Proteggere la propria banda è una prerogativa ormai comune per tutti i siti web che forniscono streaming audio/video: grazie a BandWidthShield (BWS), non solo l'URL verrà crittografato su base temporale (questo significa che ad ogni visita della pagina l'URL delle componenti protette sarà diverso) ma sarà possibile definire il timeout oltre il quale il contenuto non sarà più valido: facendo così, non solo proteggerete i vostri contenuti, ma potrete definire il comportamento da tenere quando BWS rileva un link scaduto: esso include la sostituzione dinamica del contenuto (per esempio con un file differente che spiega cosa è successo), un redirect ad una pagina di vostra scelta (aumentanto quindi il numero di visite al vostro sito web) oppure un errore di file non trovato (error 404). BandWidthShield è una serie di script PHP5 testati su distribuzioni GNU/Linux Ubuntu, Gentoo, Debian ma funzinerà su qualsiasi distribuzione Linux che abbia il supporto del Loader SourceGuardian (incluso nel pacchetto) a 32 o 64 bit. Si richeide quindi:
Il 14 luglio 2010 Bandwidth Shield è diventato opensource prendendo il nome di Hotlink Shield.
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